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Thursday, December 14, 2017

Nigeria: la morte dei bimbi per petrolio

Queste sono tutte le concesioni ENI in Nigeria.





Nascere vicino a aree colpite da perdite di petrolio aumenta la possibilita' di morte dei neonati.
Piu' nello specifico, la raddoppia. 

In un certo senso, e' pura logica: l'inquinamento certo bene non fa, gli idrocarburi sono spesso misti a sostanze altamente cancerogene, come il benzene, e i bambini sono piu' delicati degli adulti.

Ma chi vive vicino a zone colpite da perdite di petrolio?  Saranno eventi eccezionali, no?  E se ci sono queste perdite, le operazioni di puliziia saranno fatte in modo da minimizzare gli effetti su persone, adulti e bambini, no?

Non e' cosi in Nigeria, dove le perdite sono frequenti, e le operazioni di pulizia spesso sono fatte alla meno peggio.  

Ogni anno in Nigeria circa 240 mila barili di petrolio vengono rilasciati nell'ambiente, spesso nel Delta del fiume Niger.

240 mila barili di petrolio sono quaranta milioni di litri di petrolio.

Quaranta milioni di litri di petrolio.

Ho dovuto controllare questa cifra perche' pare sproporzionata,  ma e' cosi.

Non e' un caso che gli effetti sui neonati siano cosi devastanti.

La conclusione, cioe' che vivere vicino a perdite di petrolio e' dannoso per i neonati, emerge da uno studio fatto da ricercatori dell'universita' svizzera di Saint Gallen guidato da Rodland Hodler.

Gli stessi ricercatori hanno affermato che cio' che hanno trovato e' "scioccante".

Le probabilita' di morte dei neonati nel Niger Delta sono il doppio della media se le madri sono state esposte agli idrocarburi durante o prima della gravidanza.  Sono state analizzate le gravidanze di 2,700 madri di Nigeria e i loro parti sono stati correlati con 6,600 perdite di petrolio come registrati dai tabulati ufficiali di Nigeria.

Anche l'essere stati esposti a perdite di petrolio *cinque* anni prima di restare incinte e in un raggio di dieci chilometri dal punto delle perdite, aumenta i rischi di morte dei neonati. Appunto, del doppio.

Invece, gli effetti sui neonati di perdite di petrolio accadute durante la gravidanza sembra non avere troppi effetti sulla mortalita'.  Quello che invece cambia, per chi sopravvive, e' la qualita' della vita. Spesso i bimbi nati in zone petrolifere hanno problemi di salute cagionevole che perdurano a volte anche da adulti.

Cosa significa questo?

Secondo Hodler, significa che gli effetti negativi nel petrolio nei corpi delle future mamme e' cumulativo e cresce nel tempo tramite il contatto del petrolio con la pelle, il bere acqua contaminata, il mangiare ortaggi e pesci inquinati, il respirare aria malsana.

Uno deve pensare che qui quando ci sono incidenti le operazioni di ripristino sono rare, che i fumi tossici possono coprire villaggi per giornate intere, che intanto la gente continua a respirare e a mangiare e a bere, inquinamento o non inquinamento.

E dunque, quant'anche ripulissimo tutto il Niger Delta, che l'ONU dice essere un lavoro trentennale, cotinueremo per anni a vedere effetti negativi sulla salute delle persone.

Il tutto lontano dagli occhi dell'occidente.

Interpellata, la Shell che e' il principale produttore del petrolio del paese, non ha avuto nessun commento da offrire.

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